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  • 31.05.2018
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Costruire la città di domani, una grande sfida per Crédit Agricole Immobilier

Entro il 2050, due terzi della popolazione mondiale vivranno in città. Ripensare il paesaggio urbano diventa quindi un imperativo. Le città del futuro dovranno conciliare due sfide: migliorare la qualità di vita degli abitanti limitando al contempo l’impronta ambientale e l’impatto sulla biodiversità. È il principio alla base dell’edilizia sostenibile, a cui Crédit Agricole Immobilier e tutto il Gruppo si dedicano da oltre 20 anni.

Per reinventare la città di domani, Crédit Agricole Immobilier accompagna i cittadini nei cambiamenti degli stili di vita e propone soluzioni innovative e sostenibili, basate su tre assi strategici: la protezione dell’ambiente, la qualità di vita e l’interesse economico.

Costruire ambienti sostenibili in cui vivere

In Francia*, i fabbricati rappresentano la 3a fonte di emissioni di gas serra dopo i trasporti e l’agricoltura.  Per ridurre questo impatto ecologico, Crédit Agricole Immobilier si impegna a:

-          Tenere sotto controllo l’impronta di carbonio dei suoi edifici: dopo aver partecipato attivamente all’elaborazione del marchio BBCA (bâtiment bas carbone - fabbricati a bassa impronta di carbonio) nel 2015, Crédit Agricole Immobilier si è unita all’associazione BBCA nello sviluppo di un secondo marchio per la ristrutturazione a bassa impronta di carbonio e nella sfida di stabilire le caratteristiche dei futuri quartieri a bassa impronta di carbonio. Questo percorso globale e innovativo di progettazione consentirà di ridurre l’impronta di carbonio di questi quartieri;

-          Preservare la biodiversità: CA Immobilier ha firmato la carta della biodiversità e si impegna a integrare elementi viventi in ogni progetto urbano, sia nelle operazioni di promozione residenziale e terziaria che nella gestione dei fabbricati a uso ufficio;

-          Adattare il progetto in funzione delle caratteristiche e delle peculiarità del luogo di costruzione, grazie alla progettazione bio-climatica.

Rispondere al cambiamento degli stili di vita e alle aspettative degli abitanti

La casa del futuro deve essere rispettosa dell’ambiente, ma anche piacevole da vivere. CA Immobilier si impegna in tal senso attraverso diversi obiettivi:

-          Progettare appartamenti che siano facili da riconfigurare nel tempo, con opere limitate e a costi contenuti, grazie ad unità abitative evolutive previste fin dall’acquisto su carta (Homdyssée);

-          Migliorare la qualità di vita e il benessere in un contesto di crescente urbanizzazione, grazie al concept “Natura in città”, esperimento di installazioni di agricoltura urbana inedita (giardini condivisi, orti, alberi da frutto...);

-          Progettare immobili come luoghi di condivisione che favoriscono la convivialità e la molteplicità d’uso (spazi comuni, servizi di prossimità...);

-          Migliorare il comfort di vita (isolamento termico e acustico).

 

Innovare per reinventare la città di domani: l’esempio di Woodi, l’eco-quartiere che si prende cura di te

Il quartiere Woodi, nel comune di Melun (77), è una delle più importanti operazioni condotte in Francia da un progettista privato**. La sua realizzazione va oltre la semplice problematica dell’eco-quartiere, poiché si tratta di una riformulazione della geografia urbana, sociale ed economica del territorio.

Per rispondere a questa sfida, CA Immobilier e Loticis (co-progettisti) hanno lanciato, insieme al comune di Melun e a Crédit Agricole Brie Picardie, il Laboratoire Actions Woodi. Programma partecipativo di ecologia urbana senza precedenti, questa piattaforma dedicata all’innovazione associa imprese private, istituzioni pubbliche, associazioni locali e agricoltori. Il suo obiettivo è fornire risposte adeguate per una qualità di vita ripensata, fondata sull’equilibrio tra la tutela dell’ambiente e lo sviluppo economico e sociale. Per questo il programma ha lavorato su numerose tematiche: economia circolare, salute e benessere, eco-costruzione, nuovi servizi urbani e ottimizzazione degli spazi.

 

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Il futuro eco-quartiere Woodi

Costruire insieme la città di domani

 

Woodi si prefiggeva tre obiettivi per unire la creazione di valore ecologico a livello di quartiere allo sviluppo economico su scala territoriale:

- Sfruttare il tempo di progettazione per inventare collettivamente la transizione e avviare nell’eco-quartiere un dialogo formativo e culturale;
- Promuovere lo sviluppo di una “capitale verde tra Senna e bosco”, sensibilizzando gli attori economici all’economia circolare;
- Ridurre l’impronta di carbonio di Woodi favorendo la rimessa in coltura ecologica e la valorizzazione dello spazio boschivo.

 

"Il nostro obiettivo è costruire una città adattabile, confortevole, abitabile, accessibile, modulabile e desiderabile. Il futuro progetto Woodi consentirà di rendere nuovamente dinamica Melun e rinnovarla in modo sostenibile.”

Nathalie Gagnadre, Direttrice Grandi Progetti Crédit Agricole Immobilier e Caroline Barbaux, Direttrice del progetto Loticis.

 

Per riuscire in questo cambiamento dei territori, CA Immobilier privilegia l’accompagnamento degli uomini e delle donne che danno concretezza a queste trasformazioni nel quotidiano, poiché il coinvolgimento e la partecipazione sono fattori essenziali per il successo.

* Fonte: Ministero della transizione ecologica e solidale, 2016

** Con la partecipazione di CA Brie Picardie e di Credit Agricole CIB per il finanziamento.

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