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Flashback sui “Points Verts”

Poter comprare il pane e prelevare anche contanti: questa è in sintesi l’offerta dei “Points Verts” di Crédit Agricole, lanciati nel 1988 in tre regioni francesi (Centro Loira, Loira Atlantico e Rodano): in quegli anni, un’autentica innovazione.

Alla fine degli anni ‘80, in molti comuni di piccole dimensioni, la frequentazione delle agenzie è in calo. In queste aree prive di ATM, l’attività più importante dei piccoli sportelli, a volte aperti solo nei giorni di mercato, riguarda i prelievi di contanti. Si pone quindi la questione della chiusura di queste piccole agenzie, con il rischio tuttavia di accrescere ulteriormente la desertificazione delle campagne.

I “Points Verts” nascono appunto per ovviare a questa situazione: viene siglato un accordo di collaborazione fra Crédit Agricole e un commerciante di un piccolo comune rurale, ad esempio un fornaio. Il commerciante offre un servizio di prelievo di contanti, di incasso di assegni e di centralizzazione delle richieste di servizi e di appuntamenti a domicilio con il proprio gestore. I vantaggi sono molteplici. Per Crédit Agricole, si tratta di mantenere una presenza bancaria in aree rurali spesso trascurate, lottando in questo modo contro il “deserto francese”. Il commerciante può accrescere la sua offerta di servizi e attrarre quindi un maggior numero di potenziali clienti. E questi ultimi possono prelevare contanti a due passi da casa, in orari ben più estesi di quelli offerti dal loro piccolo sportello.

L’operazione ha ottenuto un immediato successo, contribuendo a rivoluzionare il modello distributivo di Crédit Agricole, che ha potuto dimostrare ancora una volta la sua prossimità alla clientela e il suo radicamento nel territorio.

 

Panoramica della creazione dei Green Points (fonte: Crédit Agricole S.A. Archivio Storico - Fonds Crédit Agricole) :

 

>> 2020 : I “Points Verts” diventano “Relais CA”

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